01. Serena Dandini - Freitag 1. März - 18:00 Uhr

€7.00

  • Freitag 1. März - 18:00 Uhr - Odeon Theater
  • Evento bilingue/Zweisprachige Veranstaltung
  • Dolmetscherin: Ilse Kratochvil
  • Modera/ Moderation: Silvia Chiarini
  • Photo Credits: Gianmarco Chieregato
La vendetta delle muse
(HarperCollins Italia 2023)

Ich wollte Marianne Faithfull sein". Das dachte Serena Dandini als Teenager, während sie in einem grauen Klassenzimmer davon träumte, die transgressiven Taten derjenigen zu erleben, die sie zu ihrer persönlichen Muse erwählt hatte.
Denn Musen waren schon immer notwendig. Doch während zu Beginn der Zivilisation die Dichter sie zur Inspiration anriefen, wurde im Laufe der Jahrhunderte die Rolle der Göttinnen den Sterblichen anvertraut. Geliebt, begehrt, verlassen, vergöttert, auf prächtigen Gemälden dargestellt, in unvergesslichen Versen besungen, aber immer wunderbare Objekte, über deren menschliche Dimension man getrost hinwegsehen konnte. Stattdessen waren sie leibhaftige Frauen, mit Träumen, Leidenschaften, Trieben und Leben, so viel Leben.
Serena Dandini beschließt, ihren Blick auf den Kopf zu stellen und führt wie Kopernikus eine Revolution durch, indem sie die Muse wieder in den Mittelpunkt ihres Universums stellt, endlich nicht mehr als Objekt, sondern als Subjekt.
Dandini spannt einen Bogen über Epochen und Orte, vom barocken Rom bis zum swingenden London, vom feurigen Südamerika der Revolten des 19. Jahrhunderts bis zum glitzernden Los Angeles der 1970er Jahre, über das Paris der Avantgarde. Oft ausgehend von ihrem eigenen Leben und ihren eigenen Erfahrungen, abwechselnd episch und ironisch, verbindet Dandini Marianne Faithfull und ihre unendliche Fähigkeit zum Widerstand mit Anita Garibaldi und ihren kriegerischen Taten; Colette, die sich die Früchte ihres Verstandes zurückholte, die ihr Mann ihr weggenommen hatte, mit Sophie Germain und den anderen Wissenschaftlerinnen, die von ihren männlichen Kollegen ausgenutzt wurden; Eve Babitz, die eine Muse für Künstler und Rockstars, aber vor allem eine große Schriftstellerin war, mit Gala, die den "Musismus" zu einer Kunst machte.
Eine legitime Rache von außergewöhnlichen Frauen, die diese Seiten mit ihren Geschichten bevölkern, die mal erheiternd, mal bewegend sind, die Empörung hervorrufen oder die edelsten Gefühle wecken können, aber vor allem bewegen.

 “Volevo essere Marianne Faithfull”. Questo pensava Serena Dandini, adolescente mentre, in una grigia aula scolastica, sognava di vivere le gesta trasgressive di quella che aveva eletto come sua musa personale.
Perché, da sempre, le muse sono necessarie. Ma se agli albori della civiltà i poeti le invocavano per farsi ispirare, con il passare dei secoli il ruolo che era stato delle dee è stato affidato a delle mortali. Amate, volute, abbandonate, idolatrate, ritratte in tele magnifiche, cantate in versi indimenticabili, ma sempre meravigliosi oggetti, di cui si poteva trascurare serenamente la dimensione umana. Invece erano donne in carne e ossa, con sogni, passioni, pulsioni e vita, tanta vita.
Serena Dandini decide di ribaltare lo sguardo su di loro, e, come Copernico, compie una rivoluzione, rimettendo la musa al centro del suo universo, finalmente non più oggetto ma soggetto.
Dandini spazia tra epoche e luoghi, dalla Roma barocca alla swinging London, dall’infuocato Sud America delle rivolte ottocentesche alla splendente Los Angeles degli anni 70, passando per la Parigi delle avanguardie. Partendo spesso dalla sua vita e dalle sue esperienze, alternando epica e ironia, Dandini collega Marianne Faithfull, e la sua infinita capacità di resistere, ad Anita Garibaldi e le sue imprese guerriere; Colette, che si riappropriò dei frutti del suo ingegno che il marito le aveva sottratto, a Sophie Germain e alle altre scienziateespropriate dai colleghi maschi; Eve Babitz, che fu musa di artisti e rockstar ma, soprattutto, una grande scrittrice, a Gala, che fece del “musismo” un’arte.
Una legittima vendetta di donne straordinarie, che popolano queste pagine con le loro storie, a volte esaltanti, a volte commoventi, capaci di suscitare indignazione o di ispirare i sentimenti più nobili, ma soprattutto di emozionare.

Serena Dandini ist Autorin, Fernsehmoderatorin und Schriftstellerin. Zu ihren Büchern gehören: Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini (Rizzoli 2011), Ferite a morte (mit Maura Misiti, Rizzoli 2013), Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico (Rizzoli 2016) mit dem Titel Uns bleibt immer Paris für btb Verlag erschienen (Deutsch von Julika Ulrike Betz), Il catalogo delle donne valorose (Mondadori 2018), La vasca del Führer (Einaudi 2020) auf Deutsch Die Frau in Hitlers Badewanne von Franziska Kristen für btb erschienen, und Cronache dal Paradiso (Einaudi 2022). 

Serena Dandini è autrice, conduttrice televisiva e scrittrice. Tra i suoi libri: Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini (Rizzoli 2011), Ferite a morte (con Maura Misiti, Rizzoli 2013), Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico (Rizzoli 2016), Il catalogo delle donne valorose (Mondadori 2018), La vasca del Führer (Einaudi 2020) e Cronache dal Paradiso (Einaudi 2022).

In dialogo con l'autrice/ Im Gespräch mit der Autorin:

Silvia Chiarini, nata e cresciuta in provincia di Brescia, vive a Vienna dal 2005, dove si è diplomata alla scuola statale per librai. Libraia dal 2007, è responsabile della sezione italiana della libreria Buchhandlung List-Internationale Literatur nel Nono distretto e cofondatrice dell'associazione Libellula.Italienische Kultur in Wien.

Silvia Chiarini, geboren und aufgewachsen in der Provinz Brescia, lebt seit 2005 in Wien, wo sie die Buchhandellehre absolvierte. Sie ist Buchhändlerin seit 2007, und seit 2013 zuständig für die italienische Abteilung der Buchhandlung List-Internationale Literatur  im Neunten. Sie ist Mitbegründerin des Vereins Libellula. Italienische Kultur in Wien.

Category Eventi